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  • Borsa di studio
    in memoria del prof. Ettore Caracciolo

    Per onorare la memoria e portare avanti il lavoro di ricerca e divulgazione di uno dei suoi fondatori nonchè presidente onorario, scomparso il 22 agosto 2011, l'associazione AARBA ha istituito nel 2012 una borsa di studio annuale per progetti di ricerca di base e applicata in Behavior Analysis che si distinguono per:

    • impatto scientifico;
    • impatto su qualità della vita e sulla società;
    • innovatività;
    • disegno sperimentale.

    La borsa di studio viene assegnata ufficialmente in occasione della Conferenza Internazionale annuale di AARBA.

    Cliccando qui è possibile consultare il progetto di Maria Chiara Sacchetti, vincitrice dell'edizione 2017 del bando.

     

    Chi era il prof. Caracciolo

    Il prof. Caracciolo è il pioniere della Behavior Analysis in Italia, un divulgatore instancabile, un epistemologo meticoloso, un ricercatore e scrittore indefesso e irrequieto.

    Ordinario di psicologia clinica alla Facoltà di Medicina di Milano, è stato tra i massimi studiosi del mondo di metodologia della ricerca scientifica applicata ai comportamenti. Ha dedicato la sua vita alla Psicologia Scientifica e alla sua divulgazione in Italia: senza temere smentita, possiamo dire che se non ci fosse stato lui

    • oggi autistici e handicappati non avrebbero alcun tipo di cura riabilitativa, solo assistenza che non li muoverebbe di un passo nelle loro abilità manuali e sociali;
    • oggi i medici e gli odontoiatri non avrebbero gli strumenti comportamentali per  ottenere la compliance del paziente;
    • oggi la sicurezza sul lavoro sarebbe confinata alla sicurezza degli impianti e delle macchine, trascurando quello che nel mondo industrializzato è la principale causa d’infortunio: il comportamento;
    • oggi il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano non avrebbe onorato AARBA delle sue medaglie presidenziali per la sua attività di divulgazione tra la comunità scientifica internazionale.

    Fino a pochi mesi prima della sua scomarsa il prof. Caracciolo ha amato destare dal torpore le menti dei suoi alunni, e lo ha fatto suscitandone il riso e il sorriso perché il prof. Caracciolo era un uomo pieno di spirito, con un umorismo tagliente, a volte urticante, come confermano queste righe nelle ultime pagine de "L’intelligenza e la sua misura" (E. Caracciolo, 1972 – Le Monnier), un pamphlet che ricorda a tutti come la scienza e ideologia devono mantenere una distanza di sicurezza perché è facile per l’ideologo asservire, per esempio, la teoria darwiniana al razzismo.  
    "Si persiste ad asserire di misurare l’intelligenza, di ritrovarla fissa immutabile ed ereditaria. E si cerca di avvalorare quanto si asserisce ritornando a complessi procedimenti statistici. Ma nessuno ancora ha dato una definizione di intelligenza. Si studia una certa cosa, si pretende di farlo con metodi scientifici, se ne evidenziano le caratteristiche, se ne misurano le influenze , si asserisce che questa è innata ed ereditaria, ma non si sa che cosa sia".

    Un altro dei suoi meriti editoriali è stato quello di avere curato l’edizione italiana del manuale di "Statistica non parametrica" di Siegel & Castellan, una pietra miliare per chi oggi realizza la ricerca psicologica, medica e biologica.