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  • Più di 600 professionisti hanno partecipato al 7° Congresso Europeo di Behavior-Based Safety (Verona, 9-10 maggio 2013)

    Certificazione di risultato e accesso a sconti INAIL

    Verona, 27 Mag – “Un professionista in ogni suo intervento deve adottare il metodo scientifico: questo prevede che io identifichi e misuri la variabile dipendente, come per esempio i comportamenti di sicurezza e gli infortuni. Poi intervenga nell’organizzazione andando a introdurre un nuovo elemento, come può essere l’avvio di un processo di feedback e premi per aumentare la motivazione dei lavoratori. E infine io vada vedere se quella variabile si è modificata a seguito di quello ho fatto”. Queste parole del prof. Fabio Tosolin – chair del congresso e presidente di AARBA, società Scientifica Italiana di Analisi del Comportamento – sono state il filo rosso del 7° Congresso Europeo di Behavior-Based Safety, la 2 giorni congressuale di Verona che ha avuto più di 600 partecipanti dal 9 al 10 maggio presso il Palazzo della Guardia.
    Nell’evento, che ha ricevuto il patrocinio di ANMIL, INAIL e Confindustria Verona, gli interventi di apertura hanno delineato il percorso che la Sicurezza comportamentale dovrà seguire per diffondersi e ridurre il numero di infortuni nelle aziende italiane ed europee.
    Per l’opera meritoria di internazionalizzazione della Behavior Analysis e della Behavior-Based Safety, SABA ha deciso di onorare il presidente AARBA – Fabio Tosolin – del 2012 International Development Grant. Si tratta di un assegno di 1.000$, “volto a finanziare la registrazione della paternità del documento B-BS Requirements, che definisce i requisiti di un processo di sicurezza comportamentale affinché questi sia certificabile.

    AARBA, in collaborazione con il Cambridge Center for Behavioral Studies (CCBS) e due importanti enti di certificazione (TüV, Rina), ha lavorato per più di un anno per stabilire il percorso di certificazione che un’azienda deve seguire per poter dire di avere in atto un processo di B-BS capace di ridurre gli infortuni. Questa certificazione, al contrario di molte altre, andrà a verificare non gli adempimenti burocratici ma la frequenza e la qualità delle attività di B-BS (checklist, osservazioni, riunioni, piani di azione, piani di premiazione, etc) e – soprattutto – il fatto che quelle attività hanno portato a una misurabile riduzioni di infortuni e medicazioni.

    (Punto Sicuro)