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  • Aumentare il comportamento sicuro ha un impatto misurabile sugli infortuni. Osservare azioni e condizioni di sicurezza, rimuovere i rischi strutturali, misurare, apprezzare, premiare i comportamenti corretti sono le attività alla base di un processo di Behavior-Based Safety.

    “Con la B-BS abbiamo cambiato la cultura, ridotto gli infortuni e le medicazioni”

    Heineken, Whirlpool, Embraco, Techint e DIAB hanno presentato i risultati ottenuti dai loro processi di Behavior-Based Safety al Congresso Europeo di Sicurezza Basata sul Comportamento (Roma, 6-8 giugno 2012)

    Roma, 7 giugno 2012 – Le aziende che negli ultimi anni hanno avviato il processo di sicurezza comportamentale stanno iniziando a coglierne i frutti: il numero di infortuni e di medicazioni – a parità di ore lavorate – sta diminuendo in tutti gli stabilimenti dove il processo è presente.
    Lo si legge nei lavori pubblicati nel 6° congresso Europeo di Behavior-Based Safety, ossia di sicurezza basata sul comportamento, che ha dedicato un simposio proprio ai casi aziendali, a cui parteciperanno aziende come Heineken, Whirlpool, Embraco Europe, Techint E&C e Diab.

    Embraco Europe, produttore di compressori – Stabilimento di Riva presso Chieri

    “Il protocollo B-BS è risultato applicabile ed efficace. Ha ancora spazi di miglioramento, ma il processo ha già mostrato i suoi effetti già a pochi mesi dall’avvio abbassando sia l’indice di frequenza infortuni e sia l’indice di medicazioni”, sostiene Gianpiero Leva, Responsabile della sicurezza di Embraco Europe, filiale della multinazionale brasiliana produttrice di compressori con più di 400 dipendenti nel suo stabilimento di Riva di Chieri (TO). Embraco ha avviato il processo B-BS in tutti i suoi stabilimenti un anno fa e in Italia, dal 2010 al 2011, ha visto ridursi da 14 a 9 gli infortuni e le medicazioni da 180 a 62. A parità di ore lavorate ha significato una riduzione del 34%.
    “Con questo metodo è davvero possibile la diffusione della cultura della sicurezza, ovvero la creazione di un ambiente di lavoro in cui tutti pongono la sicurezza al primo posto, sia in relazione alla propria incolumità che in relazione alla tutela della salute e sicurezza dei propri colleghi di lavoro”, continua Leva.

    DIAB, produttore di pannelli compositi – Stabilimento di Longarone

    “La storia recente alla Diab di Longarone parla di indici infortunistici oscillanti tra valori alti e valori bassi; dal 2009 in poi c’è stata una decisa diminuzione dell’ indice di frequenza, ossia numero infortuni per milione di ore lavorate”, scrivono negli atti Toni Barp, direttore di stabilimento, e Sebastiano Cannata, responsabile della sicurezza, che hanno attuato il protocollo B-BS nello stabilimento Diab di Longarone. L’impianto occupa circa 200 persone nella produzione di pannelli per l’industria navale ed energetica. Inoltre, “c’è stato il più lungo periodo senza infortuni della storia Diab degli ultimi 15 anni – 160 giorni – e anche una diminuzione delle medicazioni: 29 nel 2010, 19 nel 2011, 4 fino ad aprile del 2012.”, aggiungono gli autori”.

    Heineken Italia, produttore di birra – 4 stabilimenti in Italia

    “Heineken ha lanciato nel 2010 un piano per diventare il produttore di birra più green al mondo: Brewing a Better Future. La BBS è uno degli elementi per raggiungere questo obiettivo”, ha detto Alessandro Merlo, Responsabile della Sicurezza per Heineken Italia, che negli atti del congresso descrive i primi risultati ottenuti dal processo.
    “In questi primi cinque mesi di implementazione il numero di infortuni senza inabilità (medicazioni) è diminuito del 47%”, scrive Merlo negli atti del congresso.

    Whirlpool EMEA, produttore di elettrodomestici – 4 stabilimenti in Italia

    “I primi risultati che abbiamo potuto riscontrare, a pochi mesi dall’inizio del progetto, nella fabbrica pilota, riguardano un aumento generalizzato dei comportamenti sicuri in termini di frequenza, in modo particolare nelle aree dei processi primari di stampaggio e lavorazione lamiera e dell’assiemaggio prodotti. In questi reparti si è anche registrato, da subito, un rapido incremento dell’utilizzo dei Dispositivi di Protezione Individuali”, scrivono negli atti Alberto Testi, HSE Senior Manager di Whirlpool EMEA. “Dopo 4 mesi di attività sul campo, abbiamo registrato anche una riduzione notevole dei passaggi in infermeria, i cosiddetti first aids che, rispetto all’anno precedente, si sono dimezzati. La riduzione degli infortuni negli stessi reparti è risultata pari al 30% rispetto all’anno precedente”.

    Techint E&C, costruzioni industriali – Cantieri in Egitto e Arabia Saudita.

    “La Salute, la Sicurezza e l’Ambiente sono obiettivi primari di Techint E&C.”, sostiene Canio Pietragallo, HSE Director di Techint. “La B-BS – continua Pietragallo – ci ha consentito di ottenere brillanti risultati in termini di milioni di ore senza infortuni e di Strong Commitment verso la Sicurezza da parte sia del Top Management che del Site Management di Techint E&C. Applicando il protocollo B-BS siamo certi di replicare a Yanbu in Arabia Saudita lo stesso esaltante successo ottenuto in Egitto nel Progetto Damietta.”

    AARBA: “Contenti, ma non stupiti”

    “Questi dati ci confortano, ma non ci stupiscono perché la B-BS è un protocollo con 40 anni di sperimentazione alle spalle: si è visto in media che un processo avviato è capace di ridurre gli infortuni del 54% nei primi anni di avvio”, afferma Fabio Tosolin, presidente della Società Scientifica di Analisi del Comportamento AARBA, organizzatrice del Congresso assieme ad ANMIL, Cambridge Center for Behavioral Studies e University of Nevada. “Per salvaguardare la salute e la vita dei lavoratori dobbiamo rispettare le leggi dello Stato e della Scienza: oggi le aziende si focalizzano sui messaggi dati prima che avvenga il comportamento di sicurezza e le nostre aziende sono piene di corsi, cartelli, procedure e campagne – afferma Tosolin – “ma, per ottenere un migliore comportamento è molto più efficace, alla luce dei dati sperimentali, osservarsi tra colleghi e darsi feedback dopo i nostri comportamenti, concentrandosi soprattutto su quello che il nostro collega ha fatto di positivo ed analizzando le cause del suo eventuale comportamento a rischio. Questo è uno degli elementi fondamentali di un processo di sicurezza basato sul comportamento, già avviato da decine di imprese internazionali e italiane, che può affermare – dati alla mano – di ridurre gli infortuni in un’organizzazione”.

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