Behavior-Based Safety e lavori isolati

L’effetto auto-osservazione sulle performance di sicurezza degli autisti di autobus
di Di Ryan Olson e John Austin (Western Michigan University)

Esistono a oggi poche valutazioni sperimentali di processi di BBS applicati a lavoratori isolati. Gli stessi ricercatori, sia in laboratorio sia in contesto aziendale, hanno studiato l’efficacia dell’auto-monitoraggio come una strategia di miglioramento delle performance, ma è necessario un ulteriore passo per capire la potenzialità di queste tecniche nel miglioramento dei comportamenti sicuri, per scoprire le buone pratiche da adottare con lavoratori isolati.
In questo studio, quattro autisti di autobus, con in media 20,5 anni di esperienza, hanno auto-osservato i propri comportamenti di sicurezza e hanno ricevuto feedback sui dati da loro stessi prodotti. I capisquadra hanno usato comunicazioni via radio per avvisare i partecipanti a completare le checklist di auto-osservazione e hanno condotto a loro volta osservazioni straordinarie. Entrambi, operatori e capisquadra, non erano a conoscenza della presenza di ricercatori intenti a misurare le performance di ogni attore del processo fingendosi passeggeri degli autobus.
E’ stata usata una baseline multipla per valutare l’effetto dell’intervento sui quattro obiettivi di performance. L’intervento ha portato a un aumento del 12,3% nelle performance di sicurezza del gruppo, con progressi individuali variabili tra il 2% e il 41%, a seconda degli obiettivi.
I risultati sono stati letti alla luce dei risultati già ottenuti da processi di BBS in essere per operatori isolati: la ricerca è nata dall’esigenza di stabilire quali componenti del processo di auto-osservazioni siano più efficaci.
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